lunedì 27 gennaio 2014

sunday morning.


alice in chains, would?
pearl jam, breath
chris cornell, seasons
paul westenberg, dyslexic hearth
the love mongers, the battle of evermore (led zeppelin)
mother love bone, chloe dancer/crown of thoms
soundgarden, birth ritual
pearl jam, state of love and trust
mudhoney, overblow
paul westerberg, waiting for somebody
jimi hendrix, may this be love
screaming trees, nearly lost you
the smashing pumpkins, drown



singles

equipaggi ammutinati




sabato 25 gennaio 2014

.Oq



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eliminazione in corso

piccola .O
quando tendi a significare troppo troppe cose
nella fattispecie abbastanza tutto
cosa accade?
che raggiungi la saturazione
e la fai raggiungere ad ogni cosa e persona abbia la malaugurata sorte di trovartisi accanto

e dunque,
benvenga la tecnologia
che ti permette con un tocco
di eliminare
un anno
di immagini
catturate e ricevute in dono.

ecco: hai avuto la tua personale ennesima riconferma del fatto per cui ogni cosa è decisamente relativa.







aggiornamento: 
c'è poi da precisare che non ti smentisci
rimani pur sempre quella dei piani di riserva

cartella di condivisione automatica connessa al computer di casa funzionante.


,

giovedì 23 gennaio 2014

quanti modi conosci per mettere alla prova la tua gastrite?


pieter bruegel, 1563


Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. Si dissero l'un l'altro: "Venite, facciamoci mattoni e cociamoli al fuoco". Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. Poi dissero: "Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra". Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo niente. Il Signore disse: "Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro possibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro". Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.  gen 11, 1-9

c'è poi chi riflettendoci,
s'è pensato di affermare che di fatto
 parliamo tutti per forza di cose lingue diverse.
e verosimilmente la nostra libertà dipende proprio da questo.



r.e.m., what's the frequency kenneth?

.oq





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giuseppe mantovani, comunicazione ed identità (1995)


mercoledì 22 gennaio 2014

circo(lo) zen

l'omeostasi non è il fine ultimo.

non ho spazio per quanto mi gironzola nella testa,
credo di avere bisogno di rompere qualche cosa.


Al cinismo più bieco e posato 
tipo quello da cantautorato 
esser stronzi è dono di pochi 
farlo apposta è roba da idioti 

A chi è andato a vivere a Londra 
a Berlino, a Parigi, a Milano o Bologna 
ma le paure non han fissa dimora 
le vostre svolte son sogni di gloria 

A chi critica, valuta, elogia 
figli di troppo di madre noiosa 
l'arte è pensiero che esce dal corpo 
né più né meno come lo sterco 

Alle donne, agli uomini ai froci 
vi amo, vi adoro e ricopro di baci 
corpi ignudi sgraziati o armoniosi 
perdenti per sempre perfetti per oggi 

A voi che vi piace di farvi fregare 
dai nati vincenti, dal navigatore 
dalla macchina nuova e dal suo fetore 
dalla prova finale dall'uomo che muore 



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diversamente, la chiave non gira


la personalità e l'ambiente sono connessi e complementari, come avviene nella relazione tra le chiavi e le serrature. la personalità, in questa metafora, è una chiave in cerca della serratura "giusta", mentre l'ambiente, includendo in esso anche le altre persone, è la serratura che aspetta di essere aperta così che le sue opportunità possano essere realizzate.    baron e boudreau 1987


 finirò col trasferirmi a portland.


insonnia




non dormire
incappare in messaggi in bottiglia.

in una lista.
in una lista che macchia tanti foglietti scarabocchiati e poi stipati assieme.





martedì 21 gennaio 2014

not good enough.





pausa.
una pila di fogli densi mi fissa mentre zittisco il mio stomaco.
un attimo ancora, per favore..
altrimenti rischio di piazzarvi male..nella misura in cui posso esercitare potere decisionale, lasciate che vi trovi uno spazio sensato nella mia testa.
anche solo per il fatto che voglio così.

dunque, a parte che ancora non smetto di sorridere per essere incappata in questo:


..
ma questo è colorare momenti
altro discorso dunque
(forse)
(anche)
comunque
ieri:
due donne meravigliose.
mi hanno regalato tante parole
ascoltandone altrettante da me
(e mi han pure mezzo salvato il culo che spero di meritarmi)
da un estremo all'altro della provincia.
con inframmezzo a base di falafel antisvenimento
preparato da ragazzo albanese con cui poi condivido una lattina di succo di ciliegia turco 
(perché da queste parti mica le trovate 'ste cose serie)
ed un paio di sigarette
ed un paio di prospettive su fauna e dinamiche del luogo

compirà trentun anni in aprile
e prevede per quel giorno l'ennesimo intasamento del tratto di strada che passa davanti alla sua attività
(vieni anche tu!)
perché amici non ne trova, ma di gente che gli è affezionata ne esiste parecchia
perché lavora bene
e molto
perché considera la qualità di quello che adopera e sa come trattarla
perché se qualcuno capita non abbia con sé i soldi che servirebbero
lui un kebab lo regala
scusami ora ma davvero devo andare
un'amica mi attende a mezz'ora di macchina da qui
grazie per la chiacchierata
e per il bicchiere
ed i peperoncini, g r a n d i o s i ..
a presto
salgo in macchina
accendo l'autoradio
espello il cd
e la stazione X avvia:


e poi arrivo ad oggi
citazione del giorno: 
CONTRADICTIO EST REGULA VERI. 
hegel time, uno dei semi del mio ieri notte condiviso




oggi ringrazio





socievolezza.

domenica 19 gennaio 2014

felicità sintetica.



..il nostro sistema immunitario psicologico
(sorrido)
sorrido visto che possibilità di scelta e felicità sono inversamente proporzionali.






è la seconda volta che lo ascolto
e dalla prima volta che è capitato ne sono accadute di cose.
sorrido ancora.
di fatto,
sintetizzo felicità.
in modo assolutamente consapevole.

e questo significa che
sta bene che mi riesca
altra cosa è che smetta di ostinarmi a fare surf 
incastrandomi in margini.





 sorrido anche delle tre fratture craniche in zona frontale che mi ritrovo.


mercoledì 15 gennaio 2014

ironie




preparare un esame di comunicazione
alzare gli occhi da denis mcQuail
capire quale diavolo di senso ha l'invasione #coglioneNO
incappare nelle parole di niccolò contessa 
dopo aver fumato una sigaretta
masticando rucola e valeriana
in compagnia di un bicchiere di vino rosso
e di un'amica con cui confronto accadimenti di vita
le cui parole ad un certo punto sono state 



venerdì 10 gennaio 2014

SmartStudentUnit.



si chiama Smart Student Unit ed è stata progettata dallo studio di architetti Tengbom in collaborazione con l'università di Lund, nel sud della Svezia.
una casetta ecocompatibile di dieci metro quadrati, completamente in legno e dotata di angolo cottura con mensole, bagno, tavolo, sedie, zona notte soppalcata e anche di un piccolo giardinetto.
tutto con un design ricercato e raffinato che privilegia la luce naturale.
lo studio ha annunciato che entro il 2014 saranno costruite 22 unità abitative destinate agli studenti dell'università di Lund, che avrà un parco riservato.
il costo di realizzazione della residenza è ancora sconosciuto ma si ipotizza che, oltre ad essere 'eco-friendly', abbia anche un prezzo accessibile.

foto: bertil hertzberg









..uau.



giovedì 9 gennaio 2014

.oQ

girovagando per il web e scorrendo bacheche di social network come sfogliassi una rivista qualsiasi aspettando il mio turno dal dentista, stamattina incappo in un link
lo riporto in breve

15 Cose da Sacrificare per Essere Felice

Lascia andare il bisogno di avere sempre ragione.
Lascia andare il bisogno di avere tutto sotto controllo.
Lascia andare il bisogno di trovare un colpevole.
Lascia andare quelle controproducenti chiacchiere mentali.
Lascia andare le tue credenze limitanti.
Smettila di lamentarti.
Lascia andare il lusso di criticare.
Lascia andare il bisogno di impressionare gli altri.
Lascia andare la tua resistenza al cambiamento.
Lascia andare le etichette.
Abbandona le tue paure.
Lascia andare le scuse.
Lascia andare il passato.
Lascia andare l’attaccamento.
Smettila di vivere una vita all’altezza delle aspettative degli altri.

( omnama )

..


e che ci vuole?

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martedì 7 gennaio 2014

scivolo dunque sono.


dennis gansel, die welle (2008)

todd strassel, the wave (1981)

ron jones, the third wave (1967)


..


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la teoria della pallina rimbalzante


la befana l'hanno bruciata
e io sono sopravvissuta alle feste.

al 2014 sono arrivata su tre zampe e l'ho bagnato con un paio di litri di spremute d'arancia-più.
del 2013 penso di aver fatto abbastanza pezzi.
a ragione si dice che me la cavo decisamente bene nel ridurre le cose a nanoscopici precisi cubetti.
ho pure avuto la conferma che c'è margine per cui mi riesca di volare
per brevi tratte..
visto che sono disposta a rischiare di spaccarmi l'osso del collo per un sorriso
nonostante gli atterraggi non siano ancora il mio forte..

fortuna vuole che
la mia testa ancora mi segua mentre precipito.
e che una delle vocine che sento
resti fedele al mantra per cui esiste
ricordandomi che quando arriverò in fondo
avrò visto tutto quanto sta incastrato alle pareti dell'abisso di turno
e capirò come rimbalzare
e saprò come arrampicarmi per risalire.


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giovedì 2 gennaio 2014

Punte.


Non avere un temperamatite
Quanto ti si spezza la punta.

Guardarsi attorno
Accorgersi di essere capaci di scovare punte preziose
abbastanza ovunque.

Joy division, live at university of london union, 8 february 1980
Dead souls
Glass
A means to an end
Twenty four hours
Passover
Insight
Colony
These days
Love will tear us apart
Isolation
The eternal
Digital

(pro memoria: se proprio devi, lamentati in modo costruttivo)

mercoledì 1 gennaio 2014

I wish we ALL the best.


Finche' a vienna il primo gennaio
Continueranno a suonare
E li si potra' ascoltare
E vedere
Continuero' ad arrendermi a sorridere.
Due creatori di calore.
vivienne westwood e daniel barenboim

Grazie voi
(con tutti i sensi lati che possono venire in mente)