sabato 31 agosto 2013

ricalibro.

perche'alle volte, dopo scivoloni che ti piazzano con il culo sonoramente a terra, alternati a soddisfazioni che in pochi conoscono davvero, tutto  trasversalmente accompagnato da parentesi umane che abbracciano tanto stretto da scaldare, da colate di sudore lavorativo, da delusioni violente abbastanza da aprirti come un'albicocca matura

alle volte ci si sente cosi svuotati dai ritmi cui ci si ostina a tener testa
che una ginger beer alla vodka zenzerata puo'rivelarsi in grado di strappare un sorriso.

ora
annacquo le preoccupazioni

studio, lavoro, compromessi da convinvenza, trascorsi, strascichi, sveglie, cose in sospeso..

domani.
come sempre.

ora ho bisogno di prendermi una mezz'ora.

mercoledì 21 agosto 2013

martedì 13 agosto 2013

parentesi per se'

il dicorso e' semplice: se uno sa che nel suo giorno libero sara' fuori servizio per motivi tecnici, tanto vale dare fondo alle risorse che si hanno ed andare.
nel mio caso nella roulotte che chi mi ha messa al mondo ha parcheggiata ed assettata nel classico modo circense tipico degli accampamenti pluriannali in campeggio.
sto gia'per tornare.
ma mi sono marinata in acqua salata, ho dormito, concentrandosi abbastanza e'possibile si noti un vago rossore sulla mia pelle, ho ascoltato il mare e l'aria, mi sono goduta la mia attitudine alla cosa, ho bevuto tutto il vino che dovevo e mangiata il quintale di rucola e carote di cui necessitavo. ho raccolto dati per i miei studi antropologici. ho bevuto solo un caffe' (il campeggio ha la macchinetta e non ho resistito..'sta notte, io, in ugg, lui, il tabacco in spiaggia per le quattro stelle che sono cadute).
ora sigaretta, riassetto del ricovero, caffe' (sto rientrando nella follia della mia vita), sacchi in spalla e spero di ritrovare oreste dove l'ho parcheggiato..
l'i-pod persevera con shootenanny!
e io mi convinco sempre piu'del pensiero al quale da un po' permetto di popolarmi la testa
perche' sola sto divinamente
ma non sempre.
temo di credere che solo chi non conosca la solitudine possa pensare di auspicarla.
circoscritta e gestita tra due parentesi e' quanto di piu'catartico e necessario
ma se di default
attenzione
perche' okay che siamo tutti soli
in un certo senso
con noi stessi
ma
abbiamo bisogno di essere riconosciuti in quanto esistenti
oltre che di crescere
e non credo sia possibile arrangiarsi in questo senso.



insetti

in spiaggia e'zeppo di zanzare.
e di gente che non capisce il mare e fatica a gestire le vacanze.




lunedì 12 agosto 2013

.oq

la tecnologia e'una cosa meravigliosa.
se non altro perche' ora mi permette di avere come compagnia mr.E
comunque sono decisamente per il solare.

sabato 10 agosto 2013

questione di linee

quadrati e cerchi
cubi e sfere
scatole e bolle

aghi fili forbici coltelli nastro adesivo fogli matite

la mia vita ridotta all'osso.

buonanotte ai sognatori.

,

scoperte recenti.


1:       (forse)   c'è un limite nell'accanirsi a commettere il medesimo errore.
2: l'odore di patate marce è possibile sia peggiore di quello della decomposizione di un essere umano.
3: per quanto la solitudine sia un aspetto dell'esistenza da affrontare, soffrire, assaporare, cercare, creare per coltivarsi, soli non si sopravvive.

questa più che una scoperta 
è una dichiarazione d'indipendenza.




venerdì 9 agosto 2013

movin'

sono ore che sto in cucina.
sto in un luogo che a breve non esistera' piu'.
ogni cosa che sposto ne decostruisce il sinificato che nel corso degli anni ci ho dato.
sto traslocando.
di preciso sto chiudendo con una vita per continuare a vivere la mia.
sapevo che la cucina sarebbe stata dolorosa.
e potevo solo affrontarla stanotte.
stanotte e' stata illuminata bagnata e scossa da un temporale.
stanotte e'caldo, ma non piu'cosi tanto.
stanotte un amico sta per diventare padre.
stanotte ho usato per la prima volta la mia eva, il mio avvitatore nonche' trapano a percussione, che chi non ha mai saputo come esserci per me mi ha finanziato per il mio anniversario di nascita.
stanotte che dopo lavoro, ho disceso sette tornanti sentendomi invadere dal vuoto.
stanotte che ho raccolto ogni genere di pestilenziale immondizia organica di persone che giocano chissa'dove a chissa'cosa per chissa'quanto.
stanotte che e'l'ennesima surreale notte che mi trovo sola in uno spazio che trasuda l'imminenza del suo svuotamento.
ancora il soffitto che a breve mi coprira' la testa non e' bianco, ma le pareti che lo sorreggono le ho risanate un centimetro per volta.
non sono perfette, ma non lo sono nemmeno io.




giovedì 8 agosto 2013

morti viventi


perché credo
che abbastanza tutto possa funzionare
in qualche modo
producendo qualcosa di buono
recuperando
riassemblando e giustapponedo frammenti e briciole
ma solo se una volontà
una tensione di fondo
c'è.

e questa richiede fatica.

più che fatica,
responsabilità.

ancora prima,
onestà.
allo specchio prima di tutto.

buonacazzodialba.



scrisse la signorina .oq
che riesce a trovare la bellezza di tre lavori
negli unici tre giorni di ferie che si è presa per traslocare.
rifiutando l'unico dei tre di fatto retribuito.

scrisse la signorina .oq
che pur di avere in circolo autenticità
sopporta l'amara deglutizione di anni d'addomesticamento alla perfezione.
abbracciando l'incrinato.
purchè sensato funzionante e vivo.

perché lei i vegetali li innaffia
li trapianta li pota e ci parla.
ma tra questo e farci progetti ci sta una patologia.



fine della parentesi di sincopato sfogo.


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sabato 3 agosto 2013

.oq

- dellaseriepensierinodellabuonanotte -

promemoria: immaginazione e curiosità ti hanno salvata. persevera.

detto questo, non dormirò mai più.

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venerdì 2 agosto 2013

.oq

capita sia preferibile investire una considerevole parte dei propri sudatissimi risparmi in libreria
riempiendo la propria testa di cose sensate
piuttosto che compromettersi sinapsi nel tentativo di comprendere cosa ci sia nella testa altrui.

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riso integrale al curry
con fagiolini alla menta,
un cucchiaino di crauti e semi di lino.
e vino rosso.