"Every human being needs to listen consciously in order to live fully."
fatica.
ci sono gusci che mica si rompono con un colpo solo.
alcune volte, in alcune occasioni
si è refrattari.
per autoconservazione.
quando si è troppo abituati a doversi difendere
o lo si è più di quanto si creda
e si vorrebbe.
in quegli sporadici momenti in cui qualcuno si arrischia a "farmi ragionare"
mosso a compassione dal fatto che magari sono reduce dell'ennesimo gioco al massacro,
puntualmente finisco col pensare ad indiana jones
all'inizio,
quando harrison ford per portarsi appresso impunemente l'idolo dorato deve riuscire a sostituirne il peso sull'altare di pietra dove sta
che altrimenti si innesca chissà quale trappola mortale?
e che tutto concentrato ci piazza un sacchetto di sabbia che però mica è calibrato bene
e quindi gli crolla la grotta sulla testa volano frecce e gli rotola contro la palla gigante?
ecco.
io penso che la testa delle persone
non solo la mia
funzioni per certi versi allo stesso modo
nel senso:
se si intende levare tarli, modificare meccaniche, cambiare inneschi difettosi, sostituire circuiti
credo si debba tenere presente che non è possibile creare vuoti
nemmeno di breve durata o entità relativa.
perché si corre il serio rischio che scoppi un gran casino.
per lo stesso principio fisico,
se nella mia testa c'è posto per una L
e ci vuoi piazzare una T
devi capire come farcela stare.
e devo poterlo capire io.
fuori c'è il sole, caso più unico che raro ultimamente.
(ho sentito che non pioveva così tanto da sessant'anni)
dunque vado a produrre vitamina d.
penso sia il caso.
pasqua è alle porte.